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I.T.C. “Domenico ROMANAZZI” URL: www.itcromanazzi.bari.ite-mail: centroservizi@itcromanazzi.bari.it |
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Dati Anagrafici dell’Istituto |
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Codice Istituto ½ B ½A ½T ½D ½0 ½1 ½0 ½0½0½Q ½ Partita IVA ½ 0½5½7½3½2½0½4½0½7½2½9½ |
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Intitolazione |
I.T.C.S. “Domenico Romanazzi” |
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Via: |
C. Ulpiani, 6/a |
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Città, CAP e (Prov): |
70125 BARI |
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Telefono: |
080 5425611 – 080 5521803 |
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Fax: |
080 5426492 |
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E mail: |
centroservizi@itcromanazzi.bari.it |
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Dirigente Scolastico : |
Prof.ssa Cecilia Pirolo |
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Referente del progetto
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Prof.ssa Elisabetta Dalfino Gruppo di progetto: Proff. Germana Berardi, Francesco Maiorano (Dilos Center) |
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Titolo del progetto:
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Progetto Pilota Interculturale Italia – Australia Pilot Intercultural Project Italy – Australia
FATA MORGANA
F.A.T.A. M.Or.G.Ana - From Apulia to Australia: Multicultural Origin Geographical Analogies
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Il progetto Fata Morgana, approvato dalla Giunta Regionale con provvedimento n. 134 del 31.10.2002,nell’ambito del “Programma Regionale di interventi in favore dei pugliesi nel mondo”, giunto alla sua conclusione, ha visto il pieno espletamento delle attività proposte.

Ragazzi italiani e italo-australiani al North Cote High School di Melbourne
Il progetto si è articolato in varie fasi.
Nella prima fase dal 12 al 25 Ottobre 2003 in Australia, studenti e docenti del Romanazzi sono stati ospiti della North Cote High School di Melbourne, avviando la fase di contatto con gli studenti australiani di origine pugliese.




North Cote High School di Melbourne
Da questo incontro è nato spontaneo il confronto sia culturale che educativo.
L’Australia ha un sistema d’istruzione ben sviluppato con tassi di frequenza e di completamento della scuola secondaria molto elevati.
Inoltre la presenza di emigrati è ben integrata all’interno della comunità scolastica, indice di un melting pot sociale cha ha molto da insegnare alla scuola ie alla società italiane. I governi statali australiani a tutti i livelli procedono continuamente alla revisione e riforma dell’istruzione e della formazione professionale per rispondere alle istanze che scaturiscono dal cambiamento sociale ed economico. Ciò che però ha colpito immediatamente l’attenzione, è il “learning by doing” operativo che caratterizza l’approccio didattico nella scuola superiore australiana, molto orientata alla costruzione di abilità e competenze spendibili nel mondo del lavoro con il quale esistono rapporti più codificati e stabili rispetto all’Italia.




Lezioni al North Cote High School di Melbourne
L’impegno dello studente è molto profuso all’interno della scuola, che occupa la sua giornata con intense attività sportive e culturali. è inoltre forte il senso di appartenenza alla comunità scolastica, riconoscibili non solo dalle uniformi scolastiche obbligatorie, ma anche da una serie di cerimonie, tornei, rappresentazioni che scandiscono la vita scolastica e contribuiscono a creare aggregazione di marca anglosassone.
Oltre all’organizzazione scolastica, diversa anche per disponibilità di spazi e attrezzature, quello che è sicuramente un dato su cui riflettere è la flessibilità dei curriculum scolastici attraverso i quali gli studenti costruiscono un percorso scolastico personalizzato, assicurandosi una maggiore incisività nel mondo del lavoro o nella prosecuzione degli studi superiori.
Conferenza internazionale dei pugliesi nel mondo
Un importante appuntamento è stato sicuramente la partecipazione alla “Conferenza Internazionale dei pugliesi nel mondo” organizzata a Melbourne nei giorni 18 e 19 Ottobre con il sostegno della Regione Puglia, durante la quale, interrogandosi sul ruolo delle comunità pugliesi all’estero, è emersa la necessità di perseguire due importanti obiettivi:
- attuare interventi per realizzare una piena integrazione che garantisca ai cittadini italiani parità di diritti e opportunità
- perseguire l’affermazione dell’identità culturale.


Conferenza Internazionale dei pugliesi nel mondo - Melbourne
I due concetti non sono in antitesi perché solo un cittadino perfettamente integrato si sentirà libero di manifestare la propria identità, un valore che spesso si tende a rinnegare, perché vissuto come ostacolo all’integrazione.
Le vie per attuare questi due concetti passano attraverso un’azione di tutela sociale e di promozione culturale e linguistica, senza trascurare l’azione di promozione economica: interventi indispensabili per riannodare i fili, i legami tra il Paese e le comunità
Altri incontri in Australia
La necessità del rinforzo dei legami tra le nuove generazioni di entrambi i paesi è stata ulteriormente rafforzata anche dalla partecipazione alle cene sociali presso i social clubs pugliesi a Melbourne che hanno permesso forme di sensibilizzazione utili al concetto di “pugliesità nel mondo”.

Incontri a Melbourne
Un momento interessante della permanenza in Australia è stata anche la visita all’Istituto Italiano di Cultura dove con la Direttrice Dott.ssa Simonetta Magnani, ci si è interrogati sul significato dell’ essere italiani all’estero e sul ruolo dell’ Istituto di cultura italiana in Australia.
La promozione delle nostre tradizioni e della nostra lingua non è facile in un paese a larga maggioranza anglosassone: ma le sfide culturali sono le più stimolanti perché non stabiliscono primati, ma cercano luoghi di incontro e “contaminazioni”.
Il cinema italiano è in questo senso un grande strumento utilizzato per la diffusione del nostro patrimonio tra le nuove generazioni di italo-australiani, anche tra i meno consapevoli della ricchezza della cultura italiana.
Di estremo interesse sono state le varie visite-studio effettuate nei vari musei di Melbourne e Sydney.




Visite ed escursioni
Tutti questi momenti sono stati debitamente registrati e pubblicizzati attraverso un CD multimediale, pagine WEB, documentazione fotografica e brochure divulgative relative a questa prima fase del progetto.
Visita-studio in Italia
Nella seconda fase del progetto dal 16 al 26 Aprile 2004 in Italia, gli studenti e i docenti della North Cote High School di Melbourne sono invece stati ospiti dell’ITC D. Romanazzi.
I momenti caratterizzanti della visita australiana sono stati sicuramente le escursioni guidate a luoghi di grande interesse storico e culturale quali: Castel del Monte,Trani, Matera, Alberobello, Grotte di Castellana,Ostuni e la visita guidata al borgo antico di Bari vecchia.
E’ stata organizzata anche una visita ai “Sassi” di Matera, con un’accurata escursione nel “Sasso barisano”.

Escursioni in Puglia
Tali visite hanno permesso una full immersion culturale che ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare gli ospiti italoaustraliani alle tradizioni culturali della nostra regione e di rinforzarne i legami con l’Australia.
La partecipazione della North Cote alle lezioni presso l’Istituto D. Romanazzi, ha poi creato occasioni di confronto didattico educativo che hanno avuto lo scopo di favorire la promozione linguistica e culturale, nello specifico della lingua italiana, permettendo una interazione tra gli studenti che ne hanno beneficiato anche e soprattutto sotto il profilo umano.
Visita alla Regione Puglia
La visita istituzionale alla Regione Puglia con la presenza del Presidente Raffaele Fitto e del responsabile del Settore politiche migratorie Dott. Angelo Di Summa e dello staff dell’Ufficio, ha sancito le aspettative del progetto, sottolineando l’importanza che la Regione Puglia, finanziatrice del progetto, attribuisce alla cultura nel processo di conoscenza e come questo concetto sia alla base della legge regionale sull’emigrazione e dei relativi Piani di attuazione annuali.

Palazzo della regione Puglia - Ospiti del Presidente della Giunta Regionale
La scuola infatti, è stato rilevato nell’incontro, è il terreno più fertile per immaginare scambi interculturali e gemellaggi che consentono la conoscenza reciproca e favoriscono una concezione più aperta e dinamica della realtà.
Conclusioni
La documentazione del percorso progettuale ha impegnato gli studenti delle due scuole (quella italiana e quella australiana) coordinati e supportati dai professori
Il coinvolgimento operativo degli studenti nella produzione del materiale documentario multimediale e divulgativo, ha consentito loro di maturare una reale consapevolezza del loro background culturale attraverso gli approfondimenti effettuati.
Tale consapevolezza è il vero capitale esportabile che, se investito proficuamente,concorrerà alla evoluzione culturale e umana dei giovani partecipanti al progetto.
FdL – Expo Lavoro 2004
Il progetto ha riscosso complessivamente un rilevante successo culturale e di immagine nelle comunità scolastiche e territoriali italiana e pugliese, ricevendo anche una certa diffusione attraverso gli organi di informazione. Notevole è stata la ricaduta dal punto di vista educativo e culturale. Il progetto è stato presentato alla Fiera del Levante, in occasione di Expo-Lavoro 2004, nello stand allestito dall’ITC Romanazzi e inserito nella Banca Dati on-line
“Buoni Esempi” gestita dal Formez per conto del Dipartimento Funzione Pubblica.
Bari, 12/05/2004
La responsabile del Progetto
(prof.ssa Elisabetta Dalfino)