Puglia:
   Crocevia di popoli e culture



 
  



  
 
  
  
  

 

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ISOLE DI CAPOVERDE bandiera
Capitale:
Praia (82.000 ab)
Superficie:
4.033 Km²
Popolazione:
405.000 (stime 2001)
Densità:
100 ab/Km²
Lingua:
Portoghese (ufficiale), Creolo
Religione:
Cattolica 80%
Gruppi etnici :
Mulatti 70%, Africani neri 28%, Europei 2%
Moneta:
Escudo di Capo Verde
Forma di Governo:
Repubblica
Clima:
Tropicale arido
Monti principali:
Pico de Fogo 2829 m
Fiumi principali:
Laghi principali:
 
Isole principali:
São Tiago 991 Km², Santo Antão 779 Km², Boa Vista 620 Km², Fogo 476 Km², São Nicolau 343 Km², Maio 296 Km², São Vicente 227 Km²
Paesi confinanti:
 
Principali città:
Mindelo 51.300 ab., São Filipe 11.000 ab.
 
 
 
 
Un po' di Storia
Navigatori al servizio della corona portoghese, all'inizio dell'avventura delle scoperte, arrivarono a Cabo Verde nel 1460. Tuttavia, e senza prove sicure, esistono indizi che romani e cartaginesi sarebbero venuti a conoscenza dell'arcipelago e che nel XII secolo, marinai arabi potrebbero essere sbarcati sulle isole allora deserte. Due anni dopo la loro scoperta, cominciava il popolamento delle isole e il sorgere di un popolo meticcio con una cultura propria fecondata da molte altre. Europei liberi e schiavi della costa africana si fusero in un unico popolo con un modo di essere e di vivere propri, mentre il dialetto, il "creolo", indicava il filo conduttore della nuova nazione. É cosi che convivono fianco a fianco il pestello africano e la macina di pietra europea, il tamburo africano e il triangolo portoghese "il banco de ouri" giocato da tutti. Sin dai primordi della sua storia, il capoverdiano ha assunto la sua identità unica di popolo prevalentemente meticcio: l'80% della popolazione é meticcia, il 7% é negra e il 3 % é bianca. A poco a poco Cabo Verde si é affermata come nazione, stavolta alla ricerca di una nuova identità quella politica, che sarebbe arrivata con l'Indipendenza Nazionale il 5 luglio 1975 dopo una lunga lotta di liberazione. Il 13 gennaio 1991 si istituiva definitivamente il regime pluripartitico con tutte le istituzioni della moderna democrazia. Oggi Cabo Verde é un paese con futuro che ispira sicurezza, stabilità e pace sociale e presenta indici invidiabili rispetto al continente africano per quanto riguarda il sistema sanitario, l'istruzione e la qualità di vita (quarto paese in Africa).
 

Popolo di Emigranti
Le scarse risorse e le lunghe e costanti siccità che sempre fustigarono il paese, costrinsero il capoverdiano a rivolgersi altrove alla ricerca di una vita migliore, più di tre secoli fa. É per questo che la popolazione emigrata (500 mila) é superiore a quella residente (350 mila), il che fa di Cabo Verde un paese di emigranti i quali, però, hanno conservato un rapporto molto stretto con la terra di origine; ciò si riflette sulla cultura, soprattutto sulla musica e sullo stesso sviluppo del paese dal momento che le rimesse in denaro che inviano ai familiari residenti nell'arcipelago, costituiscono un'importante fonte di divise.