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CINA
Cartina Cina
Capitale:
Pechino (6.800.000 ab., 11.300.000 aggl. urbano)
Superficie:
9.575.388 Km²
Popolazione:
1.273.111.000 (stime 2001)
Densità:
133 ab/Km²
Lingua:
Mandarino (ufficiale), Yue, Wu, Hakka, Xiang, Gan, Min, Zhuang, Hui, Yi e altre
Religione:
Buddhismo, Confucianesimo, Taoismo
Gruppi etnici :
Cinesi Han 93%, Mongoli, Coreani, Manciù, Zhuang, Hui, Uighuri, Yi, Miao, Tibetani e altri 7%
Moneta:
Yuan cinese
Forma di Governo:
Repubblica Popolare
Clima:
Molto vario (Himalayano, Polare, Continentale, Temperato, Tropicale)
Monti principali:
Everest 8872 m, K2 8616 m, Lhotse 8516 m, Makalu 8463 m, Cho Oyu 8201 m, Gasherbrum I 8068 m, Broad Peak 8047 m, Xixabangma Feng 8046 m, Gasherbrum II 8035 m
Fiumi principali:
Chang Jiang (Fiume Azzurro) 5800 Km, Huang He (Fiume Giallo) 4845 Km, Xi Jiang 2129 Km
Laghi principali:
Qinghai Hu 4000 Km², Dongting Hu 3100 Km², Lop Nur 2500 Km², Hulun Nur 2400 Km², Tai Hu 2240 Km², Poyang Hu 1800 Km², Hanka 4400 Km² (totale, compresa parte russa)
Isole principali:
Hainan 33.670 Km²
Paesi confinanti:
Mongolia e Russia a NORD, Kazakistan e Kirghizistan a NORD-OVEST, Tagikistan e Afghanistan a OVEST, Pakistan e India a SUD-OVEST, Nepal, Bhutan, Myanmar, Laos e Vietnam a SUD, Corea del Nord ad EST
Principali città:
Shanghai 7.300.000 ab. (13.585.000 aggl. urbano), Tientsin 9.315.000 ab., Chongqing 7.000.000 ab., Wuhan 6.200.000 ab., Canton 5.000.000 ab., Dalian (Lüda) 5.000.000 ab., Mukden 4.500.000 ab., Chengdu 2.700.000 ab., Harbin 2.600.000 ab., Nanchino 2.500.000 ab., Tsingtao 2.300.000 ab., Xi'an 2.200.000 ab., Anshan 2.000.000 ab., Kunming 1.900.000 ab.; Changchun, Guiyang, Lanzhou, Taiyuan, Tangshan 1.800.000 ab.; Baotou, Chengchow, Fushun, Tsinan 1.600.000 ab.; Jilin, Tsitsihar 1.500.000 ab.; Changsha, Fuzhou, Hangchow, Nanchang, Shijiazhuang 1.200.000 ab.; Changshu, Chaozhou, Dongguan, Fuxian, Haicheng, Handan, Hefei, Huainan, Huzhou, Leshan, Liupanshui, Luoyang, Nanning, Ningbo, Pingxiang, Quzhou, Tai'an, Tatung, Tianshui, Ürümqi, Weifang, Yancheng, Yueyang, Zaozhuang, Zhongshan, Zibo 1.000.000 ab.
Divisioni amministrative speciali:
Hong Kong (1092 Km², 7.211.000 ab.), Macao (21 Km², 454.000 ab.)
 
 
LA STORIA
Nella storia cinese è fondamentale una data: quella del, 221 a. C. Prima di allora la Cina era divisa in tanti. stati feudali, i quali combattevano fra loro guerre sanguinose, senza quartiere. Quest'epoca, detta degli « stati combattenti », fu un periodo di grande fermento spirituale, caratterizzato da una straordinaria attività filosofica e artistica. Le guerre fra, i vari stati feudali. ebbero termine allorché uno di essi, là stato di Ch'in, sconfisse l'ultimo avversario e unificò la Cina in un grande impero.
Mentre la storia della Cina prima del 221 a.. C. ricorda quella della Grecia antica, siamo portati a paragonare la storia dell'impero cinese dopo, tale data con quella dell'impero romano o, meglio ancora, di Bisanzio. Ma, a differenza di questi due imperi, i quali scomparvero per fare posto agli stati nazionali moderni, la struttura dell'impero cinese, basata sui cardini dell'imperatore e della burocrazia, si è conservata fino al principio di questo secolo, mentre i confini da esso raggiunti nei periodi di massima espansione sono stati nel complesso mantenuti anche dopo il passaggio dalla forma di governo monarchica a quella repubblicana.
Per comprendere e in un certo senso giustificare'la mentalità dei cinesi, i quali certamente non difettano di orgoglio nazionale, bisogna cercare di immaginare quale sarebbe il nostro atteggiamento nei confronti del mondo esterno se l'impero romano fosse durato fino a questo secolo e i confini da esso raggiunti all'epoca di Traiano fossero tuttora i confini -di un grande stato repubblicano, costituitosi da pochi decenni soltanto, con capitale Roma.
Durante la sua lunga storia l'impero cinese ha conosciuto epoche di splendore ed epoche di decadenza. Furono epoche di splendore, quelle delle dinastie Ch'in, Han, T'ang, Sung e Ming, durante le quali la Cina fu, governata da un solo imperatore 1 e le lettere e le arti fiorirono in modo particolare. Furono invece epoche di decadenza politica e culturale quelle dette dei 'Tre Regni' e delle Sei Dinastie, durante le quali gli' imperatori cinesi regnarono su una parte soltanto della Cina e dovettero lottare contro gli invasori barbari. Per due volte la Cina fu soggetta agli stranieri: ai mongoli, fondatori della dinastia Yiian, e ai mancesi, fondatori della dinastia Ch'ing; ma durante quest'ultima dinastia i confini dell'Impero, che corrispondono suppergiú a quelli della Cina repubblicana, raggiunsero un'estensione mai vista e le lettere e le arti fiorirono come durante le altre epoche gloriose della storia cinese.
A partire dal 1842, data che segna la fine della Guerra dell'Oppio (1839-1842) e l'apertura della Cina al commercia occidentale, comincia la trasformazione e la disintegrazione del vecchio mondo cinese. Durante questo periodo, che è durato piú di un secolo, le vecchie istituzioni politiche, la vecchia cultura, i vecchi costumi crollano, scompaiono sotto la spinta di nuove idee provenienti dall'occidente.
Al confucianesimo, che aveva costituito per secoli il fondamento politico e spirituale dell'impero cinese, si sostituirono nuovi credi stranieri. Dopo la seconda guerra mondiale ha inizio la ricostruzione dei mondo cinese su basi nuove, in maniera cosí sistematica e radicale da far impallidire il ricordo delle riforme operate nel 221 a. C. dal primo imperatore della Cina.