Baresi e ortodossi - Bari and the orthodoxes - Bari und die orthodoxen

Baresi e ortodossi amici fin dal 1913

La data del 22 Maggio del 1913 è importante da ricordare perché segna l’inizio di una grande amicizia tra i Russi e i Baresi. Inoltre,nel calendario russo, questa data, assume un valore ancora più importante perché corrisponde al 9 maggio, data in cui si festeggia l’ anniversario della Traslazione delle reliquie di San Nicola da Myra a Bari.

La città di Bari, devota a San Nicola a tal punto da dedicargli una basilica e nominarlo Santo Patrono,venne scelta dalla società ortodossa imperiale di Palestina, residente a Mosca, come la sede più opportuna per la costruzione di una chiesa dedicata a San Nicola.
In quel periodo infatti, questa società non potendo costruire a Myra, patria del Santo, una chiesa, a causa della tensione fra l’impero russo e quello ottomano ritenne che la nostra città potesse essere la più adatta.

In questo modo, si giunse alla costruzione dell’attuale chiesa Russa, situata nel quartiere Carrassi a Bari in C.so.Benedetto Croce. Essa risale agli inizi del XX°secolo, quando questo quartiere non era altro che "spazio rurale" contaminato da impianti industriali ed edifici militari, come l’ospedale militare e la caserma Rossana. La costruzione della chiesa fu un vantaggio per il quartiere,che in poco tempo divenne più unito rispetto a prima: la popolazione difatti, non era concentrata, ma sparsa su un vasto territorio non regolato da alcuna progettazione urbanistica.

In questa data, il 22 Maggio del1913,si festeggia proprio la posa della prima pietra della chiesa Russa.
Quel lontano giorno di 87 anni fa erano presenti le autorità baresi e russe, quest’ultime avevamo devotamente portato in dono una grande icona del Santo, dipinta secondo modelli antichi.
La cerimonia, durata circa un’ora, si concluse con un discorso di ringraziamento da parte del sindaco di Bari Fiorese e il principe russo Zelachov. Dopo la costruzione della chiesa, completata solo dopo la fine della prima guerra mondiale furono diversi i pellegrinaggi dei Russi. Dopo la rivoluzione russa, in seguito alla diaspora, i greci ortodossi furono più numerosi dei russi ortodossi, fin quando nel 1937 la chiesa divenne proprietà del comune di Bari. Il Comune s’impegnava a rispettare la proprietà ecclesiastica della costruzione, a conservare il tempio nella sua funzione religiosa e a destinare alcuni locali dell’ospizio dell’Istituto per l’infanzia abbandonata "M.Diana".
Nel 1969 il Concilio Vaticano II, insieme a Lucio Demo concesse la celebrazione della funzione ortodossa nella cripta della Cattedrale di San Nicola, proprio in segno di amicizia, di rispetto e di profonda unione con gli ortodossi.
Concludiamo dicendo che la Puglia, che ha come capoluogo Bari, è una regione che unisce attraverso il Mar Mediterraneo l’Occidente e l’Oriente e che accoglie in amicizia tante culture e religioni diverse.

 

People from Bari and the Orthodoxes

22.nd May 1913 is a very important date to remember, because it marks the beginning of a great friendship between the Russians and the inhabitans of Bari.
According to the Russian Calendar, moreover, this date has a greater importance because on 9.th May it is the Anniversary of the moving of Saint Nicholas’ relies from Myra to Bari . Our town is so devout to Saint Nicholas to dedicate a "basilica" to him and to appoint him has its Patrion Saint. This was chosen by the Imperial Orthodox society of Palestina, living in Mosca, as the right place to build a church dedicated to Saint Nicholas.
In that period in fact, that society couldn’t build a church in Myra, the homeland of the Saint, because of the tension between the Russians and the Orthodoex, so the orthodox society realized that our town was sure suitable for this purpose.
The Russian Church was built on 22.nd May 1913 in C.so Benedetto Croce.During the ceremony, some Russian and Baresi authorities gave a big "icon"of the Saint as a present to the Russian Church. The Church was ended after the first world war and in 1937 it belonged to the Council of Bari. In 1969 the second Vatican Council let the Orthodoxes celebrate their religious functions in the crypt of Saint – Nicholas Cathedral to point out the friendship between the inhabitant of Bari and the Russians.

 

Die Einwohner von Bari und die Orthodoxen

Der 22. Mai ist ein sehr erinnerugswertes Datum, weil sie den Anfang einer großen Freundschaft zwischen Russland und den Bewohnern von Bari andeutet. Im russischen Kalender nimmt dieses Datum eine wichtigere Bedeutung ein, weil am 9. Mai der "Gebutstag" der Translation der Gebeine aus Myra nach Bari gefeier wird. Hier wurde gleich entschieden, ihm eine "Basilika" zu bauen. Gleichzeitig wurde er auch zum Beschützer von Bari geweiht.

Das Projekt wure von der kaiserlichen ortodoxen Gesellschaft von Palestina, die sich in Moskau befindet, erstellt. Man konnte zu dieser Zeit in Myra keine Kirche wegen der Verhältnissen zwischen den Russen und den Osmahnen bauen, deshalb wurde der Bau in Bari gestartet.

Die Russische Kirche wurde am 22. Mai des Jahres 1913 auf dem Corso Benedetto Croce fertiggebaut. Während der Einweihungszeremonie wurde die eine grosse Ikone von einer Gruppe Russen und Bareser der Kirche geschenkt. Die Kirche wurde nach dem 2. Weltkrieg im Jahr 1937 zu den Besitzen des Konsuls von Bari angezählt. Im Jahr 1969 hat der zweite Vatikanische Konsul es den Russen erlaubt, Gebete und orthodoxe Feiern in der Krypta von San Nikola auszuführen, um die Freundschaft zwischen den Russen und den Bewohnern von Bari zu unterstreichen.

 

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