ACCORDO DI COLLABORAZIONE
TRA
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BARI
DIREZIONE GENERALE SCOLASTICA DELLA REGIONE PUGLIA
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE "C. VIVANTE"- BARI
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE "D. ROMANAZZI"- BARI
PREMESSO
Visto il decreto MURST del 3 novembre 1999, n° 509,
regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei;
Visto l'articolo 21 della legge 15/03/1997, n. 59, che consente alla
scuola dell'autonomia di interagire da protagonista con le autonomie locali, i
settori economici e produttivi, gli enti pubblici e le associazioni del
territorio;
Visto il protocollo d'intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione e
l'Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico (AICA) sulla
certificazione delle competenze informatiche secondo lo standard internazionale
dell' Europe Computer Driving Licence (ECDL);
Visto il protocollo d'intesa firmato il 26/02/2001 tra il Ministero della
Pubblica Istruzione (MPI) e il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
sul riconoscimento da parte dei Centri per l'impiego della patente di
informatica europea rilasciata dalle istituzioni scolastiche secondo lo standard
internazionale ECDL;
Visto il protocollo d'intesa firmato il 22/03/2001 tra il MPI e la
Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) sul riconoscimento in
crediti formativi universitari delle conoscenze e abilità professionali
certificate maturate dagli studenti universitari, anche all'esterno degli
atenei;
Premesso che il Consiglio straordinario Europeo di Lisbona del 23-24
marzo 2000, prima, e il Governo Italiano, poi, con il Piano d'azione per la
società dell'informazione, varato il 16/06/2000, ha considerato la necessità
di mettere a punto le strategie e le misure atte a promuovere la società
dell'informazione e della conoscenza;
Premesso che il Piano e-Europe su scala europea e quello e-Italia
giudicano la transizione verso la Società dell'informazione e delle conoscenze
come priorità assoluta e strategica;
Premesso che le tendenze allo sviluppo e all'adozione delle nuove
tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), per dispiegare
pienamente il proprio potenziale, hanno bisogno del concorso coordinato dei
diversi attori di questo processo, non ultime le istituzioni formative pubbliche
e private,
Per l'attuazione di quanto previsto dal precedente articolo, si conviene in
particolare che:
- la Direzione Generale Scolastica per la Puglia si impegna a facilitare la
diffusione dell'iniziativa presso le scuole di ogni ordine e grado e a
verificare le condizioni per incontrare le altre istituzioni sul terreno dell'ICT;
- l'Università degli Studi di Bari, si impegna: a trovare forme adeguate di
riconoscimento delle competenze tecnologiche formate e certificate dall'ITCS
"C. Vivante" e dall'ITCS "D. Romanazzi" e da altre
istituzioni scolastiche della Regione Puglia che successivamente aderiranno al
presente accordo; a promuovere tra gli studenti universitari delle facoltà
scientifiche la pratica del lavoro part-time nella prospettiva di un loro
impegno come formatori nei corsi per il conseguimento della patente europea;
- l'ITCS "C.Vivante" e l'ITCS "D. Romanazzi": mettono a
disposizione le loro strutture, laboratori e personal computer, e le loro
risorse umane per formare gli studenti universitari, privi delle competenze
informatiche, secondo un piano, da definire in una intesa successiva tra le
istituzioni.