home        galleria        immagini        redazione        materiali               DILOS CENTER


 
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
(di Davide CAMPANELLI - Corso A)

Nell’arco dei nostri tre anni alla scuola media, una delle attività preferite è stata quella di andare a smuovere un po’ d’acqua per sfotticchiare la popolazione marina.
Con la collaborazione della nostra prof di scienze Carmela Gentile e del biologo professore Cosma Cafueri abbiamo messo su, prelevando direttamente dal mare, il materiale: un piccolo ecosistema marino.
Innanzi tutto ci siamo forniti di acqua, poi di sabbia, di pietre, di alghe e dell’unica pianta presente in mare: la poseidonia.
Ma ci si potrebbe chiedere... perché tutto ciò? La nostra intenzione è sempre stata quella di analizzare da vicino la struttura e il modo di sopravvivere dei pesci, quindi abbiamo pensato anche a loro: senza nessuna lettera di sfratto ci siamo presi il permesso di stanarli e catturarli per mezzo delle nasse (bottiglie con la parte superiore capovolta in dentro), per poi porli nella loro nuova casa a scuola.
All’inizio sembrava a tutti un progetto irrealizzabile, ma con il passare del tempo la nostra opinione è cambiata, e nonostante le inesorabili cadute durante le escursioni siamo contenti dei risultati ottenuti!!! La prima uscita è stata a Giovinazzo, il primo anno: eravamo spaesati, tante anime vaganti in cerca di palemon ed attinie, ma anche di ghiaia, alghe brune (feoficee), sabbia e naturalmente acqua...
Una volta ritornati nel laboratorio e addobbata la casa dei pesci, abbiamo posto i nostri esserini nell’acquario. Come sguazzavano impauriti nella vasca, nascondendosi di tanto in tanto tra le alghe!
A proposito di queste ultime, se ne distinguono di cinque tipi:
cloroficee = alghe verdi (quelle di colore acceso sono segno d’inquinamento)
rodoficee = alghe rosse
xantoficee = alghe gialle
cianoficee = alghe azzurre
feoficee = alghe brune (la cui presenza è simbolo di purezza nel mare).
Alla fine dell’anno, dopo un lavoro estenuante, la nostra mostra era costituita da:
attinie equine (di colore rosso, appartenenti alla famiglia dei celenterati, cioè quelli con i tentacoli);
oloturie ( di vario colore, appartenenti alla famiglia degli oloturoidei)
stelle marine (appartenenti alla famiglia degli asteroidei)
ricci di mare (appartenenti alla famiglia degli echinodermi, coiè quelli con gli aculei).
In seconda media, una volta ripristinato l’acquario, il nostro compito sarebbe stato quello di allevare un polpo: un octopus vulgaris, dato il numero dei suoi tentacoli (sempre otto).
Si dice che il polpo abbia il quoziente intellettivo di un bambino di otto anni: non sarebbe stato male insegnargli ad eseguire i compiti assegnati... ma questo cefalopode (significa “testa e zampe unite”) appartenente al phylum dei molluschi non è mai arrivato! Quindi, in alternativa abbiamo approfondito lo studio di alcuni animali e la struttura delle alghe.
Ma, non solo abbiamo sviluppato argomenti già conosciuti, abbiamo anche arricchito i nostri cervelloni di nuovi termini: i principali, oltre alla temperatura sono stati densità e ph, di cui non conoscevano assolutamente l’esistenza.
Per la cronaca un corpo denso è un corpo con le molecole più o meno unite, mentre il ph è la scala che va da 1 a 14 e che misura il grado di acidità (da 0 a 6), di neutralità (da 6 a 7) o di basicità (da 7 a 14).
Tornando a parlare di animali, il pesce che abbiamo esaminato è stata la sogliola, appartenente alla famiglia dei soleidi: in questo strano essere vivente si verifica il fenomeno della migrazione dell’occhio, ovvero quello sinistro “migra” stranamente dalla parte destra del corpo...
Anche quest’anno, purtroppo l’ultimo per noi, abbiamo riedificato la casa crollata durante l’estate scorsa, con gli stessi fini dell’anno scorso: far vivere a proprio agio il polpo nell’acquario. L’escursione a Torre a Mare ha portato risultati insperati: grazie alla strabiliante invenzione delle nasse abbiamo pescato cinque esemplari maschi di blennius pavo, un blennide molto raro e tre palemon, oltre a numerose alghe brune e ad una attinia “sulcata”.

  [  home  ]        [  galleria  ]        [  redazione  ]        [  materiali  ]


Progetto di osservazione
e ricerca sulla vita
sottomarina

IL PERCORSO

LA POSEIDONIA

L'ATTINIA

IL POLPO

I NUDIBRANCHI

UNA ESCURSIONE

GLI IDROZOI


Reallizzato da DILOS CENTER - I.T.C. "D. Romanazzi" - - - - e - - - - Scuola Media Statale "G. Laterza" - Bari