IL
POLPO
(di
Mathieu VOLPE - Corso B)
Genere:
Octopus
Specie: Vulgaris
Famiglia: Molluschi
Ordine: Octopodi
Classe: Cefalopodi
Provenienza: Mar Mediterraneo
e atlantico
Notizie
generali: il polpo è un mollusco cefalopode molto intelligente:
il suo rapporto tra
peso del cervello e peso corporeo è fra i più alti ed
ha, inoltre, i neuroni
sparsi per tutto il corpo (le fibre nervose sono enormi, ma hannola
stessa struttura di quelle delluomo).
Nutrizione:
si nutre di molluschi, crostacei e piccoli pesci che cattura utilizzando
i suoi
tentacoli muniti di ventose. La sua bocca è sede di un possente
becco corneo, con il quale riesce ad aprire il guscio dei molluschi
di cui è ghiotto.
Spesso è proprio questabitudine che tradisce il suo nascondiglio,
poiché lascia i gusci delle sue prede davanti alla sua tana.
Habitat:
i polpi più grossi vivono nelle tane nella roccia, dove le femmine
appendono
le uova, mentre i più giovani hanno le loro case nella sabbia.
Aspetto
Fisico:
laspetto fisico del polpo è molto semplice: otto braccia
seguite da un grosso
capo con occhi sporgenti, separati da una leggera infossatura nel
sacco
mantellare, che contiene tutti gli organi principali (tre cuori, fegato,
pancreas e branchie).
Le braccia, munite di ventose e collegate alla
base da una specie di membrana, sembrano quasi tutte uguali, ma presentano
delle leggere differenze che permettono di distinguere il maschio dalla
femmina. Il secondo
ed il terzo paio di braccia risultano essere più lunghi: ciò
è dovuto al fatto che il mollusco le usa maggiormente. Il terzo
braccio dei maschi è leggermente
modificato e, per questo, viene chiamato ECTOCOTILE.
Lestremità di questultimo
assomiglia ad un piccolo cucchiaino nel quale termina
il solco che corre lungo il margine posteriore del braccio. In
questo
canale, il maschio fa scorrere le sue spermatofore (piccoli sacchetti
contenenti
lo sperma) che vengono introdotte nel corpo della femmina.
Il polpo è dotato di un apparato mobile
capace di dirigere un getto dacquain tutte le direzioni che, oltre
a fornire la spinta necessaria per una rapida fuga, serve a ricambiare
lacqua nella tana.
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