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L'ATTIVITA' DI
UFFICIO STAMPA
Gli strumenti per comunicare
di Antonio
Lorusso
Nel complesso
panorama dell’informazione, un ruolo di particolare importanza viene
assegnato all’attività delle pubbliche relazioni. Fra gli strumenti a
disposizione di un’impresa, di un’associazione, di un ente pubblico, vi
è il cosiddetto “ufficio stampa”, costituito da una o da più
persone che, per lo più in possesso di una formazione giornalistica,
sono incaricate di gestire i rapporti con i mass media.
Dunque, a
differenza di quel che avviene generalmente nell’attività di
informazione, i destinatari di tale messaggio non sono i tradizionali
lettori quanto, piuttosto, un pubblico particolare costituito da
giornalisti. Spetterà a loro il compito di attivarsi per favorire la
diffusione di una determinata notizia, attraverso i canali che ognuno ha
a sua disposizione e, comunque, con l’obiettivo di raggiungere il
proprio pubblico.
Gli
strumenti dell’ufficio stampa
Per
raggiungere le sue finalità, l’ufficio stampa utilizza due strumenti
fondamentali, la conferenza stampa ed il comunicato stampa. Alla
conferenza stampa, indetta da un personaggio conosciuto, da un ente
pubblico, da una impresa o da chiunque possa comunicare notizie di
interesse giornalistico, vengono invitati i giornalisti di tutte le
testate interessate all’argomento di cui si intende parlare. Il
principale strumento di lavoro per un ufficio stampa resta comunque il
comunicato che viene inviato a tutte le redazioni perché possano darne
notizia nella maniera che ritengono più opportuna. Ha uno stile del
tutto peculiare, ben differente dall’articolo giornalistico. Di
lunghezza standard, pari all’incirca a 20 righe, deve contenere tutte le
informazioni essenziali che si intendono diffondere. Esso non può
presentare alcun commento da parte di chi lo redige e, dunque, si
esaurisce nelle informazioni che vengono diffuse. Talvolta, tuttavia,
fornisce uno stimolo interessante per un ulteriore approfondimento.
L’invio
del comunicato
Una volta
predisposto, il comunicato stampa può essere inviato a giornali, radio,
televisioni ed agenzie di stampa che ne valutano l’importanza e ne
prevedono o meno la pubblicazione, totale o parziale, in relazione ad
una serie di circostanze e di motivazioni. Generalmente l’invio del
comunicato viene accompagnato da una telefonata all’indirizzo della
redazione della testata o dell’agenzia al fine di verificarne l’avvenuta
ricezione e di stimolarne la pubblicazione in tempo utile. Le agenzie di
stampa sono strutture giornalistiche che raccolgono informazioni, le
elaborano e le forniscono ai giornali o alle televisioni abbonate che
possono riutilizzarle liberamente. Costituiscono, dunque, la base
dell’informazione giornalistica e le loro notizie, almeno nel caso delle
strutture maggiori, si distinguono per lo stile sintetico e preciso, per
la completezza dei particolari forniti e delle fonti e per l’accurato
controllo delle informazioni.
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